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NO AL PASSAGGIO DEL VERDE ALLA PROGETTO AMBIENTE

mammucari-alessandroPer il Pd sarà economicamente svantaggioso e causerà un aumento del prelievo fiscale

NO AL PASSAGGIO DEL VERDE ALLA PROGETTO AMBIENTE

di Alessandro Mammucari

La riorganizzazione del comparto Aziendale Aprilia Multiservizi deve seguire linee di efficacia ed efficienza al fine di consentire una riduzione dei costi (che è bene ricordare sono a carico dei cittadini) ed il potenziamento dei servizi resi a favore della città. Spiace registrare che da una prima analisi del piano di attuazione riguardante l’Azienda Aprilia Multiservizi elaborato dalla giunta comunale si prevede un aumento dei costi con conseguente copertura economica da ricercare attraverso l’ennesimo aumento della Ta.ri a carico dei cittadini. Ed a fronte di tale aumento dei costi non si evidenzia un aumento dei servizi resi alla città, inoltre non si tiene conto delle “evoluzioni” normative che si registrano a livello nazionale. Occorre quindi bloccare il piano di attuazione degli indirizzi di riorganizzazione dell’Azienda Speciale Aprilia Multiservizi approvato di recente dalla Giunta Comunale per tener conto delle novità che a giorni entreranno in vigore con l’attuazione del Decreto Legislativo recante il testo unico sui servizi pubblici locali di interesse economico generale già approvato dal Governo e in corso di definizione presso i due rami del parlamento. La nuova normativa modifica in molti aspetti quanto previsto oggi in tema di affidamenti dei servizi pubblici designando uno scenario che potrebbe entrare in contrasto con le indicazioni tracciate dalla Giunta Comunale in particolare per quanto riguardo il paventato passaggio in capo alla Progetto Ambiente della manutenzione del verde urbano. In particolare, con riferimento a questo aspetto in base ai numeri indicati dalla Giunta si passerebbe da un costo attuale per la collettività di 390.000,00 di euro legato alla gestione ASAM ad un costo ben superiore e pari a 540.000,00 di euro con il passaggio alla Progetto Ambiente aspetto che entrerebbe in netto contrasto con quanto disposto dal comma 3 dell’articolo 7 del citato decreto che espressamente prevede che la scelta non deve essere comparativamente più svantaggiosa per i cittadini. Ancora per quanto riguarda il piano il passaggio delle tre unità oggi in servizio per la gestione alla Ta.ri. alla società Progetto Ambiente equivale ad aumentare di ben 125.000,00 euro il piano economico finanziario del tributo con conseguente aumento della tassazione per i cittadini che anche quest’anno hanno dovuto subire gli incrementi della tassazione che per i nuclei famigliari e le imprese ha raggiunto un livello particolarmente elevato. Questo spostamento equivale ad un aumento certo della tassazione Ta.ri. con nessun risparmio per la città di Aprilia. Altro capitolo la questione parcheggi che da quanto evidenziato dalla Giunta genera una perdita annua di ben 250.000,00 euro con gravi conseguenze per il bilancio dell’azienda. Attualmente i ricavi del servizio sono pari a 130.000,00 euro a fronte di un potenziale di 350.000,00 euro che la gestione non riesce a garantire nonostante una rimodulazione del servizio. Paradossale che a distanza di 10 anni dall’assunzione del servizio ancora oggi non si è stato in grado di assicurare l’equilibrio economico del servizio anche attraverso i necessari investimenti volti ad incrementare gli incassi derivanti dai parcheggi. Sospendere il percorso avviato per comprendere le nuove regole ed avviare subito con le parti sociali un tavolo di confronto per redigere un piano di risanamento che frutto di una concertazione tra i soggetti direttamente interessate possa essere condiviso in tutti i suoi elementi e tracciare una strada certa per il definitivo risanamento dell’Azienda Speciale Aprilia Multiservizi.

*segretario comunale Pd Aprilia

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