Home » Cronaca » Si è spento Biagio Romualdi, ex vigile urbano e organizzatore di tanti tabelloni artistici dei San Michele

Si è spento Biagio Romualdi, ex vigile urbano e organizzatore di tanti tabelloni artistici dei San Michele

 

 

 

di Riccardo Toffoli

Si è spento Biagio Romualdi, ex vigile urbano e organizzatore di tanti tabelloni artistici dei San Michele apriliani di successo. Una persona davvero speciale, determinata che amava la sua città. Se n’è andato così, nel sonno, all’età di 91 anni. Dinamico e sempre sorridente, Biagio ha continuato a vivere nel cuore pulsante della città fino all’ultimo. Tutti i giorni leggeva il giornale al bar Davi e rimaneva lì a commentare e a parlare di politica con tutti. La sua parola d’ordine era la “passione”. “Lo facevamo per passione e proprio per questo San Michele era quello che era”-ci commentava quando si parlava dei suoi San Michele. Raccontava i tempi aurei della festa, quando sul palco si alternavano Mia Martini, Patty Pravo e Donatella Rettore. Nato a Mistretta in provincia di Messina, oltre 60 anni di matrimonio e due figli, dipendente comunale, ha passato più di 20 anni a gestire il tabellone degli artisti per i festeggiamenti di San Michele, fino al ’95 quando è stato messo in pensione dal sindaco Cosmi. “Tanti episodi sono successi in quegli anni. Mi ricordo della Rettore che doveva cantare dopo Mino Reitano ma che è fuggita per paura della platea. –ricordava- In quell’occasione abbiamo dovuto sparare i fuochi d’artificio anticipatamente. O quando Patty Bravo, fischiata dai giovani perché si era vestita in tuta e non lasciava intravedere niente, ha mostrato al pubblico i glutei e ha detto a microfono: forse siete più contenti se canto con questi. Ho rilanciato Mia Martini, e l’impresario mi ha pregato di farla cantare perché aveva problemi economici. Fece quel giorno un delirio. Portavamo artisti emergenti allora, e il pubblico lo apprezzava, sempre con lo spirito di fare qualcosa per la città”. Era una persona davvero speciale. Nelle discussioni davanti ad un caffè che non si sottraeva mai di offrire, ti trovavi di fronte alle sue idee che esponeva con fierezza e che, pur nella diversità di vedute, apprezzavi per la sincerità. Una persona corretta e di cui ci si poteva fidare, un cittadino apriliano che ha fatto scuola per molti altri organizzatori successivi. Suo amico era Luigi Zanettini con il quale discuteva amichevolmente spesso e i cui discorsi, spesso accesi, sembravano rivivere qualche puntata di Don Camillo e Peppone. Sentite condoglianze a tutta la famiglia. Il sindaco Antonio Terra ha già diffuso un messaggio di lutto ricordando “con riconoscenza l’impegnonella Proloco e la promozione di grandi eventi di successo”. Aprilia perde un pezzo importante di storia e un cittadino operoso, modello da seguire per le giovani generazioni.

Check Also

Premio Italia Giovane 2017, alla Luiss di Roma il riconoscimento al musicista apriliano Axel Trolese

Premio Italia Giovane 2017, alla Luiss di Roma il riconoscimento al musicista apriliano Axel Trolese …